“La nebbia è piena di tradimenti, cosi come la neve”…Ed i sentimenti ?

“La nebbia è piena di tradimenti, cosi come la neve” disse Victor Hugo.

Ed i sentimenti invece ?

Anche loro, sono un po’ traditori.

Ci portano a vivere emozioni bellissime, che mai avremmo pensato di provare; ci accompagnano verso sentieri vorticosi, ripidi ed a volte suggestivi;

rendendoci un po’ come Peter Pan: il ragazzo-bambino, che audacemente affrontava mille avventure, dibattendosi contro tremendi pirati, per difendere il suo regno…ma poi incontrò Wendy.

L’avventura non terminò, continuò, si evolse.

Ecco, magari sono cosi questi sentimenti, che a volte sopravvalutiamo, ed altre  accantoniamo.

Li amiamo, poi li odiamo, e poi forse li amiamo di nuovo;

li ringraziamo di renderci umani, ma al tempo stesso, a volte vorremmo esserlo un po’ meno.

Incoerenza? No.

Significa: aver la consapevolezza di essere umani;

esser coscienti dei propri limiti, ed imperfezioni.

Ma al tempo stesso, questa consapevolezza ci aiuta a porre l’attenzione verso ciò che conta ed ad elevarci un po’, non come degli eroi, imbattibili, forti o irraggiungibili, ma come uomini.

Siamo canne al vento, direbbe Bacone, in preda alle emozioni, alle difficolta, come dei pescatori su una barca circondata da un mare in tempesta, che si rincuorano alla vista di una faro, della TERRA.

Questo Mare…questi sentimenti, un po’ traditori, un po’ strateghi ma anche sadici,  prima donano felicità e poi, a volte, la sottraggono, per poi ridarla sotto altre vesti; 

quante volte ci siamo chiesti : <<chissà se son sempre la “normalità” che dovrebbe esser vissuta…>>

Ma, in fondo, una NORMALITÀ non esiste; 

ognuno è normale, a proprio modo;

tutto ciò che rende felici, nei limiti del rispetto altrui, è NORMALITÀ: la forgiamo a nostra immagine e somiglianza, adatta alla   piccolezza della nostra essenza, di fronte il  mondo e l’universo

Bisognerebbe apprezzare, questi sentimenti traditori, senza star sempre a pensare  se definirli normali o meno: ti rendono felice, senza dover sopprimere, con violenza, la felicità altrui?

Bene, sii felice: accetta questi sentimenti traditori, le tue imperfezioni, paure, limiti, senza mai curarti della critica altrui; soltanto…sii un’essere umano.

 Ricorda però che:  non sempre la tua felicità, per quanto tu abbia fatto del tuo meglio, coinciderà con la felicità altrui, a quel punto forse, bisognerà far una scelta: che solo tu saprai fare.

Parafrasando un passo di Donato Carrisi, nell’ipotesi del male: Non sempre il male degli altri corrisponderà al mio male; cosi come il loro bene non corrisponderà al mio; 

Per questo, come la nebbia e la neve, i sentimenti sono anch’essi traditori silenziosi, vivremmo meglio senza loro, ma vivremmo anche molto male..

Qualcosa di sempre attuale, da Bacone, a Victor Hugo, a noi, ad i nostri posteri, perciò, si, riprendendo il titolo della sezione, in cui ho deciso di inserire questa  mia personale riflessione: non è passato remoto, ma quotidianità assoluta ! 

©Sonia La Rosa 15 novembre 2019

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