RECENSIONE:“La stagione dei sogni incrociati”•Flaminia Nucci• Un viaggio tra coscienza e sogno•

Buon giorno cari lettori, voglio iniziare con voi la giornata, descrivendovi un libro diverso dal solito: non è comune, non è noioso, banale o scontato;

al contrario, è un viaggio nell’interiorità dei personaggi, che ha sapore onirico, un pizzico di sciamanesimo e l’eleganza di una poesia soave.

Trama:

Otto personaggi, quattro uomini e quattro donne, che non si conoscono tra loro e che abitano o viaggiano in Paesi diversi, vivono contemporaneamente una crisi esistenziale. Misteriosamente, a seguito di episodi casuali e apparentemente poco significativi, ognuno di loro entrerà in contatto con l’inconscio di uno degli altri: ne scaturiranno così esperienze psichiche straordinarie e sogni potentemente trasformativi, in grado di risolvere i malesseri di partenza.

Copertina delicata, bellissima esteticamente, molto colorata;  richiama ciò che sarà all’interno: rappresenta alla perfezione lo stato d’animo complesso e tormentato degli otto personaggi, che dovranno compiere dei viaggi, a metà tra l’esperienza fisica e quella onirica, per far chiarezza su loro stessi. 

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Il Tema alla base della narrazione, è l’onirico, lo sciamanesimo: ” esperienza di visione in cui la coscienza è modificata e i sensi si aprono per percepire e penetrare la realtà, normalmente invisibile, del mondo spirituale” cit. 

L’autrice Flaminia Nucci l’avevo già conosciuta ed apprezzata col precedente Romanzo, intitolato Yuki. 

Anche in questo nuovo libro, ho amato la sua capacità di render ciò che leggiamo “concreto“: tu, lettore, avrai l’impressione di essere lì, all’interno della storia; ogni attimo; ogni sensazione;

ogni descrizione si percepisce con tutti i cinque sensi: l’odore dei gelsomini, lo sciabordio delle onde del mare, il suono magico del violino, le immagini minuziosamente descritte. 

Mi son sentita il nono personaggio della storia.

Del resto, ognuno di loro rispecchia un po’ noi stessi.

Tutti dobbiamo affrontare dei sentimenti verso i quali far chiarezza. 

Personalmente mi rivedo molto in Francesca: donna solitaria, amante degli animali, la quale trova la felicità nella semplicità;

non le importano oggetti, sfarzi, gioielli; le basta l’amore di una piccola creaturina per riempirle il cuore di gioia. 

Il libro è suddiviso in 29 capitoli, dove ognuno dei quali racconta, sotto forma di diario, le vicende, i viaggi, le inquietitudini passate e presenti del personaggio in questione;

Ogni capitolo è dedicato ad un personaggio: si inizia narrando di Axel, uomo confuso, che parte, lasciando la propria famiglia, alla ricerca di se stesso. 

Si prosegue con Francesca, la quale come Axel, si allontana da casa, per ritrovare la propria essenza: il suo mondo. 

Andreas è un ragazzo da sempre abituato ad ottenere ciò che desidera, viziato, ma in fondo trascurato dai genitori.                               Avrebbe voluto che il rapporto con loro fosse diverso. Ciò lo tormenta, finché un viaggio nella psiche, lo metterà in contatto con Carmine, regalandogli l’ambita SERENITÀ. 

Stefania, parte alla volta dell’Africa, dove incontrerà un mondo diverso da quello urbano: semplice, povero, ma bello. Lì però verrà tormentata dalla rottura di un legame per lei importante…ma fortunatamente entrerà in comunicazione con Andreas, entrambi accomunati da una perdita importante:                ” Un pezzo della loro anima era morta” 

Lungo questo viaggio onirico, incontrerete anche Jorge, il violinista che:

Grazie alla musica riusciva a percepire le connessioni tra tutti gli esseri viventi, a sentire che l’intero universo è tenuto insieme da un’invisibile rete di energia, sottile come un filo di seta, ma forte come l’acciaio” 

Alessandra la giornalista partita alla volta dell’Amazzonia, dove l’incontro con uno sciamano, la renderà desiderosa di conoscer di più di quel mondo; 

In questa storia son felice di aver ” conosciuto” anche un mio ” amico”: un siciliano, come me, Carmine, amante del mare e della pesca; leggerlo è un po’ come pensare a Verga, nei Malavoglia. Mi ricorda una Sicilia antica, dolce e poetica, un tipico quadretto di un paese marittimo. 

Infine c’è Flavia, antropologa turbata, da una grande preoccupazione riguardante la salute instabile della madre. 

Molto belli i riferimenti al signore degli anelli, a Goethe ed a Verga. 

La Narrazione si svolge in prima persona per quanto riguarda Axel, Francesca e Stefania, ed in terza per i restanti personaggi. 

La mia personale Impressione è molto positiva, lo consiglio a tutti. Personalmente credo proprio che lo rileggerò. 

Va compreso, letto con attenzione ed apprezzato, perché profondo e magico per l’anima. 

SCHEDA LIBRO :

Autrice: Flaminia Nucci

Casa editrice: IRobin&Sons

Pagine: 238

Prezzo: 14€

Link d’acquisto: CLICCA QUI

Vi raccomando, leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate! 

Buona lettura e buon giorno !! 

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