16 Capitolo-“l’unione fa la forza” Nuovo capitolo del mio raconto giallo 💪🏼

“Ci scopriranno, lo sento, ci stanno cercando, capiranno che siamo stati noi, ci prenderanno”

“No, non accadrà, nessuno ci scoprirà”

“Invece si! La mia vita sarà rovinata! E tutto a causa tua!”

“Mia?”

“Si, tua!”

“Hai fatto tutto tu, semmai scopriranno te, non me, io sono innocente, hai agito tu, la mano è stata la tua”

“Tu hai suggerito il tutto, il piano l’hai realizzato tu, mi hai fatto credere che fosse per il mio bene”

“Non ricordo di averti mai detto una cosa del genere, forse, in fondo, stai solo sognando”

“Sono sveglissima!”

“Forse si, ma tanto tra poco dormirai!”

La donna si addormentò improvvisamente, dopo che l’altra voce le lancio contro una sorta di polveroso sonnifero, e tuttò divenne buio, e scuro, quasi illusorio, come se quella conversazione non fosse mai avvenuta, come se tutto fu solo un sogno, o meglio, un’incubo.

Nicolas era ancora alla ricerca di Enrico che sembrava esser svanito nel nulla.

Iniziava a preoccuparsi, pensò “ qui c’è lo zampino dell’assassino! Son sicuro che il Duca avesse scoperto qualcosa, e quel mostro l’ha catturato!”

Mentre agitato correva e girava per il castello incontrò Sebastian.

Lo raggiunse velocemente e gridando disse “ Sebastian aspetti, la prego, le devo dire una cosa importante!”

“ mi dica signore, come posso esservi d’aiuto ?” Rispose Sebastian con aria perplessa.

“ ho bisogno di parlare col Duca, lo cerco da ieri, ma è come se fosse sparito nel nulla, sa per caso dove potrei trovarlo?”

“ mi dispiace, ma il Duca non ha comunicato nulla, non ha detto se sarebbe partito in questi giorni, pertanto se non è presente attualmente a castello, forse sarà in giro per il reame a visitare coloro che stanno male, come già sapete, ha una grande passione per la medicina, ed a mio modesto parere è un bravo medico, sempre disponibile con i più poveri e bisognosi. Accorre subito in aiuto di chi gli comunica di aver bisogno. Perciò non mi stupirebbe se lo trovassimo a casa di qualche malato.”

“ capisco, vi ringrazio caro Sebastian, spero torni presto poiché avrei bisogno di parlargli di una questione urgente.”

“ se posso intromettermi, di cosa si tratta ??” Chiese Sebastian con aria curiosa.

“Riguarda l’omicidio di Brigitte” rispose Nicolas con tono serio.

Ci fu un momento di silenzio, Sebastian lo fissò sbiancando, e poi Rispose “ credete davvero che sia stato omicidio?”

“Si caro mio, non credo sia possibile parlare di morte naturale, per me è stata uccisa. Non so se per motivi politici o altro, ma ritengo sia da attenzionare e scoprire il colpevole.

Temo che l’assassino possa ancora essere tra noi, e potrebbe colpire ancora”

Sebastian parve preoccuparsi maggiormente, in tutta onestà anche lui aveva spesso dubitato dell’ipotesi della morte naturale della ragazza. Aveva spesso pensato ad un’ipotesi di omicidio, solo che non ne aveva mai avuta la certezza.

Il sentire quelle parole lo preoccupò maggiormente. Teneva tanto a quella famiglia, ed alla piccola Sabina. Avevano già sofferto per la morte della ragazza e non voleva per nessuna ragione al mondo, che un’altra persona lì dentro potesse essere a rischio.

Perciò disse “ vi aiuterò anche io! Anche io voglio scoprire il colpevole, voglio vendicare la ragazza, e proteggere questa famiglia, che mi ha accolto e dato un lavoro, una casa, una famiglia! Vi aiuterò! Ditemi, cosa posso fare ?”

“ intanto vorrei parlare col Duca, pensavo che insieme potessimo scendere in cantina per studiare al meglio il luogo del delitto, vedere se qualcosa di sospetto risalti all’occhio.

Poi non so dove abbiamo portato il corpo, se fosse ancora possibile osservarlo, studiarlo, in fondo il Duca è praticamente un medico, vorrei sapere cosa ne pensa”

“ onestamente signor Nicolas, non saprei dove hanno deposto il corpo, solo il Duca lo sa. Spero torni presto.”

“Lo spero anche io”

Detto ciò saluto Sebastian, ed andò verso camera sua.

Era un po’ preoccupato per la scomparsa del Duca, iniziava davvero a temere che ci fosse qualcuno implicato in questa strana ed improvvisa scomparsa.

Nel frattempo la Duchessa si alzò dal letto, ed osservo la dolce Sabina che dormiva accanto a lei.

Notò che Enrico non aveva dormito quella notte, e si preoccupò.

Pensò poi che probabilmente aveva trascorso la notte nel suo studio a studiare e lavorare a qualche strano caso di medicina, del resto lo faceva spesso.

La bambina improvvisamente si svegliò, abbracciò la mamma e disse “ buon giorno mammina! Stanotte sai, ho sognato Brigitte, mi diceva che mi vuole bene, che mi starà sempre vicina e poi mi ha detto che qualcuno l’ha portata via..” “ che significa mammina, chi l’ha portata via?” Chiese la bambina piangendo.

“ piccola mia, nessuno l’ha portata via, purtroppo nella vita succedono anche cose brutte, tu non la vedi, però lei è sempre con te, l’importante è non dimenticarla, finché tu la porterai nel tuo cuore e non la dimenticherai lei vivrà. Tu non la dimenticherai, vero? “

“ no mamma, non la dimenticherò!” Rispose la bambina sorridendo e dando un forte abbraccio alla mamma, che ricambiò l’abbraccio in un modo altrettanto affettuoso.

(C) 2018-10aprile2018 Sonia La Rosa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...